FILOGASO: BARBA ANTONIO NEO SINDACO

Comune: FILOGASO


Elettori
1.715
Votanti
1.055
61,51 %



Sezioni scrutinate
2 su 2

 
BARBA ANTONIO LISTA CIVICA - LIBERAMENTE PER FILOGASO  (sindaco eletto)
voti 545 percentuale 52,40%




RIZZO ANTONIO LISTA CIVICA - AL SERVIZIO DEL CITTADINO E DEL TERRITORIO
 voti 495 percentuale 47,59%

Totale voti candidati sindaco
1.040
Schede bianche
5
0,47 %
Schede nulle
10
0,94 %
Schede contestate e non assegnate
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ELEZIONI AMMINISTRATIVE STEFANACONI:CON OGNI PROBABILITÀ, SARÀ PROPRIO DI SÌ IL NUOVO SINDACO

(STEFANACONI) Con la chiusura della campagna elettorale giunge anche a Stefanaconi il momento della riflessione in attesa dell’apertura delle urne dalle quali dovrà poi uscire il responso finale sul nuovo sindaco ed i sei consiglieri comunali, quattro di maggioranza e due di opposizione che, alla luce delle recenti novità legislative, dovranno amministrare il paese per il prossimo quinquennio.
Il verdetto è ora nelle mani dei 2718 elettori, con una prevalenza delle donne che sono 1409 contro i 1309 uomini.
Due le liste in campo a contendersi il voto, in uno scenario politico per molti versi inusuale.
Oltre alla mancata ricandidatura del sindaco uscente Saverio Franzè, che ha addotto motivi di natura personale, si registra infatti la mancanza del tradizionale schieramento di centrodestra.
I referenti locali delle forze politiche che lo rappresentano, nonostante i pressanti interventi dei vertici provinciali con in primis il sen. Franco Bevilacqua, non sono infatti riusciti nell’intento di approntare una lista rappresentativa.
Anche il centrosinistra non è ufficialmente presente alla competizione con i simboli riconosciuti dei partiti, anche se a questa area politica si ispira dichiaratamente la lista “Di Sì per l’Unità”.
A guidarla, l’ingegnere Salvatore Di Sì, 61 anni, docente all’Ipsia di Vibo Valentia ed attuale consigliere provinciale del Partito democratico.
E, con ogni probabilità, sarà proprio Di Sì il nuovo sindaco di Stefanaconi non solo per la grande popolarità di cui lo stesso gode in paese ed in particolare nella popolosa frazione Morsillara da cui proviene, ma anche per lo scarso radicamento sul territorio della lista avversaria “Insieme con te” guidata da  Massimiliano Figliuzzi, 40 anni, agronomo di professione.
Diversi comunque gli elementi di novità in entrambi le liste dove preminente appare la presenza di giovani, quasi tutti alla loro prima esperienza amministrativa.
In ossequio alle “quote rosa”, nutrita anche la presenza femminile con due candidate donna nella lista “Di Sì per l’Unità” e addirittura tre nella compagine che sostiene il capolista Figliuzzi.
In una fase storica caratterizzata dai pesanti tagli ai trasferimenti agli enti locali diverse sono le problematiche che dovranno essere affrontate con decisione dalla nuova amministrazione comunale, che si troverà pure a fronteggiare il difficile momento che la comunità sta vivendo per il susseguirsi di diversi e poco piacevoli fatti di cronaca.
Comunque, nonostante la consapevolezza, di queste difficoltà, i candidati come da consuetudine hanno provveduto, nei pubblici comizi e nel tradizionale giro di saluto alle famiglie, ad illustrare programmi ed obiettivi della loro futura azione amministrativa.
Particolarmente dettagliato il programma della lista Di Sì.
Una volta individuate le diverse “criticità” del territorio, il candidato a sindaco focalizza la sua attenzione sugli interventi da attuare per compiere l’auspicato “salto di qualità”.
Il “ripristino del decoro urbano ed ambientale, la promozione culturale, la tutela della sicurezza dei cittadini, il miglioramento della viabilità e dei servizi” costituiscono i capisaldi di una incisiva azione amministrativa che negli intenti dei sottoscrittori contribuirà in modo determinante a “costruire la Stefanaconi di domani”.
In tal senso, l’amministrazione Dì Sì opererà sin dal suo insediamento per il “completamento della rete di smaltimento dei reflui urbani, l’ampliamento del cimitero e la riqualificazione degli edifici comunali”.
Grande attenzione sarà prestata in particolare alla redazione del Piano strutturale comunale che “servirà ad orientare lo sviluppo urbanistico del paese a partire dalla riqualificazione del centro storico e dal rilancio della popolosa frazione Morsillara”.
Anche la rete idrica sarà potenziata attraverso la “riattivazione di serbatoi attualmente in disuso ed il ripristino delle principali fontane pubbliche”.
(Raffaele Lopreiato-Gazzetta del sud 05/05/2012)

Salvatore Di Sì                                                                             Massimiliano Figliuzzi
Candidato Sindaco                                                                             Candidato Sindaco
DI SÌ PER L’UNITÀ                                                                        INSIEME CON TE




   






                                                                                                             






Candidati della stessa lista                                                                                                                                         Candidati della stessa lista 

Nicola Carullo                                                                                 Luigina Porcelli
Annunziata Fiorillo                                                                       Maria Teresa Porcelli
Giuseppe Lococo                                                                            Michele Murfuni
Daniela Maluccio                                                                           Adriana Cortese
Stefano Mandarano                                                                       Antonino Porcelli
Francesco Solano                                                                           Salvatore Vincenzo Lacaria

ELEZIONI AMMINISTRATIVE FILOGASO:RIZZO E BARBA ALLA CONTA

(FILOGASO) Ufficialmente chiusa la campagna elettorale, si attende ora il responso delle urne per sapere a chi spetterà l’onore e l’onere di amministrare la comunità per il prossimo quinquennio.
A decidere sono chiamati i 1708 cittadini aventi diritto al voto, di cui 877 uomini e 831 donne, che oltre al nuovo sindaco dovranno scegliere, sulla base delle recenti novità legislative, i quattro consiglieri di maggioranza ed i due di minoranza cui affidare il governo del paese.
Due le liste civiche in competizione tra loro che si contenderanno fino all’ultimo voto pur di ottenere lo scranno più alto del palazzo municipale lasciato vacante dal sindaco uscente e non più ricandidatosi Giuseppe Francesco Teti.
“LiberaMente per Filogaso” è il nome della lista, composta prevalentemente da giovani, che affianca il candidato a sindaco Antonio Barba, avvocato di cinquant’anni e vicesindaco uscente.
Dichiaratamente alternativa la lista “Al servizio del cittadino e del territorio”, anch’essa composta da una squadra di giovani tutti alla loro prima esperienza, che sostiene il candidato a sindaco Antonio Rizzo, quarantasei anni e già primo cittadino di Filogaso nel quinquennio 2002-2007.
Garantita in entrambi gli schieramenti anche la presenza femminile, con due candidate donna nella lista pro Rizzo ed una nella compagine che affianca Barba.
Come da tradizione complessivamente tranquillo e senza particolari esasperazioni dei toni si è rivelato lo svolgimento della campagna elettorale con i due candidati che nei pubblici comizi hanno avviato un serrato confronto su obiettivi e programmi che intendono perseguire se premiati dal consenso elettorale.
In assoluta discontinuità con l’ultima esperienza amministrativa intende porsi Antonio Rizzo che promette di incentrare la propria azione sul linguaggio della “verità” e quindi non si nasconde le difficoltà di rilancio di una comunità caratterizzata da un “quinquennio di malgoverno”.
In particolare, lo schieramento civico che lo sostiene si propone di “rilanciare l’edilizia pubblica e privata” con una attenzione particolare dedicata alla “riqualificazione urbanistica e paesaggistica” del paese.
Grande attenzione Rizzo intende prestare anche alle politiche sociali attraverso la “promozione di interventi mirati in piena sintonia con le realtà del volontariato”.
Sulla “salvaguardia del livello dei servizi essenziali offerti ai cittadini pur nella situazione di oggettiva difficoltà economica in cui versa l’ente” punta invece il candidato a sindaco Antonio Barba.
In tale ottica, per la compagine civica che lo sostiene un ruolo preminente  rivestono “scuola e cultura, servizi sociali, sostegno al volontariato”.
Originale e foriera di risultati positivi anche l’intuizione di Barba per la prevista “sperimentazione dell’istituto del microcredito, con l’obiettivo di finanziare iniziative imprenditoriali giovanile credibili e sostenibili”.
(Raffaele Lopreiato - Gazzetta del su 05/05/2012)
 
 
Antonio Barba                                                                                    Antonio Rizzo 
Candidato Sindaco                                                                               Candidato Sindaco    
LIBERAMENTE PER FILOGASO                                           AL SERVIZIO DEL CITTADINO













Candidati della stessa lista                                                                                Candidati della stessa lista

  Filippo Luciano                                                                          Maria Francesca Mari
  Rosaria Imineo                                                                           Caterina Gallippi
  Francesco Augurusa                                                                   Luigi Sisi
  Antonio Francesco Martino                                                       Vincenzo Francesco Nano
  Walter Francesco Olivito                                                           Antonio Buttafoco
  Daniele Rachieli                                                                        Aurelio De Gennaro

SANT’ONOFRIO: RINNOVATA LA DEVOZIONE POPOLARE LA SANTA CROCE UNISCE LA COMUNITÀ

(SANT’ONOFRIO)  Come da tradizione, anche quest’anno il 3 maggio con i solenni festeggiamenti in onore della Santa Croce ha preso il via il calendario delle celebrazioni religiose che si snoderà fino all’autunno prossimo con una serie di appuntamenti di sicuro richiamo per la comunità parrocchiale.
Una ricorrenza, quella celebrata ieri, che da sempre esalta la religiosità popolare in nome della speciale devozione che unisce i santonofresi alla “loro” Santa Croce.
Un legame che ha origini lontane, risalendo ai primi anni del 1700 allorquando il frate Gerolamo Lo Terzo, ospite del signore locale principe Ruffo Scilla, giunse in queste contrade per portare la sua benefica opera evangelizzatrice.
Il “beato” Gerolamo, come da subito il religioso venne definito dalla credenza popolare per la profonda spiritualità e generosità, piantò nei diversi punti cardinali del paese delle croci che, come tramandato dalla tradizione, manifestarono nel tempo le loro capacità miracolose.
Da allora la devozione popolare andò crescendo, fino a far assurgere la Santa Croce a simbolo universale dei santonofresi che in ogni angolo del mondo dove sono costituiti in comunità organizzate, Argentina e Canada tra tutte, ne celebrano in modo solenne la ricorrenza.
Intatti sono rimasti anche a Sant’Onofrio i riti che caratterizzano questa festività come la veglia notturna presso il monumento di località “Pettiforgiari” durante la quale le donne anziane recitano ininterrottamente le preghiere tramandate dalla tradizione orale.
Suggestivo anche il ripetuto passaggio per le vie del paese delle    cosiddette “Verginelle”, bambine di bianco vestite che fanno la spola tra l’abitazione delle famiglie che le organizzano per adempiere ad un voto per grazia ricevuta ed il monumento della Santa Croce.
Molto partecipata anche quest’anno si è poi rivelata la processione mattutina, con i fedeli che hanno accompagnato l’artistico reliquiario contenente la venerata scaglia della Santa Croce e conclusa dalla solenne celebrazione eucaristica officiata dal parroco don Franco Fragalà.
I festeggiamenti religiosi sono proseguiti nel pomeriggio con la gradita presenza del vescovo mons. Luigi Renzo che nella chiesa matrice, a coronamento del corso formativo triennale, ha amministrato ad un gruppo di ragazzi e ragazze del luogo il sacramento della cresima.
           
   (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/05/2012) 

STEFANACONI: SAVERIO FRANZÈ: CONTRO DI ME SOLO ACCUSE INGIUSTE

Saverio Franzè e Salvatore Di Sì
Prima del voto di domenica e lunedì prossimi il sindaco uscente di Stefanaconi Saverio Franzè, il presidente del consiglio Filippo Solano e gli assessori uscenti Fortunato Cugliari, Annunziata Virdò e Mario Lopreiato invitano gli elettori stefanaconesi ad una seria riflessione. «Domenica e lunedì prossimi – si legge in una loro nota – la gente si recherà alle urne con stati d'animo alterni: molti episodi hanno progressivamente fatto mancare in paese la serenità di un tempo. Ne siamo consapevoli, ma non ce ne sentiamo responsabili. E di sicuro non ha contributo a rimetterci pur faticosamente in cammino il tono astioso di parole velenose pronunciate senza che ce ne fosse il bisogno, addosso a una comunità silenziosa nell'unica penosa uscita del futuro sindaco di questo piccolo centro. Concetti – aggiunge la nota – maldestri espressi, senza riguardo per chi soffre, allo scopo di elevare il livello di uno scontro inesistente, dal quale non abbiamo quasi mai avuto percezioni del quinquennio che sta per concludersi...Non risponderemo – conclude la nota – alle accuse del futuro sindaco di Stefanaconi, ma invitiamo la popolazione a risentirle e a riflettere, quella stessa gente che quando ha dovuto scegliere tra due contendenti ha preferito questa compagine, quella stessa gente che disgustata in una timida serata primaverile alla spicciolata abbandonava dinanzi alle pesanti accuse Piazza della Vittoria.

STEFANACONI:IL CONSUNTIVO DI SAVERIO FRANZÉ «ECCO COSA LASCIO IN EREDITÀ AL PAESE»

Il sindaco Saverio Franzè
(STEFANACONI) “Cinque anni da raccontare!”.
Questo il titolo della pubblicazione curata dall’Amministrazione comunale e distribuita in questi giorni ai cittadini.
Un’occasione, per il sindaco uscente Saverio Franzè, di presentare in chiusura del quinquennio amministrativo un “consuntivo dell’attività svolta e degli obiettivi raggiunti” pur nelle condizioni di oggettiva “crisi economica che tutti gli enti locali vivono”.
Nonostante ciò il primo cittadino uscente, che chiarisce anche di non essersi ricandidato per una “scelta di vita” pur ribadendo che mai si allontanerà da “Stefanaconi e dai suoi cittadini il cui legame continuerà a rimanere sempre vivo nel mio cuore”, ritiene raggiunti tutti  gli obiettivi programmatici sottoposti agli elettori al momento della sua discesa in campo.
Entrando nello specifico del programma svolto, ampio spazio dell’opuscolo informativo è dedicato alle opere pubbliche realizzate.
Tra queste, oltre a Palazzo Carullo ristrutturato con un finanziamento Por di 700mila euro per essere destinato a “Casa elle Culture” e proprio nei giorni scorsi restituito alla città, spiccano i lavori di recupero del centro storico ed in particolare della centrale Piazza Madonnina (190mila euro), la sistemazione dell’incrocio di Piazza della Repubblica (50mila euro) con l’installazione di una fontana luminosa, l’ampliamento del palazzo municipale, i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico del centro abitato (per un importo complessivo di oltre un milione di euro).
Particolare attenzione viene poi dedicata al miglioramento del decoro urbano con il potenziamento della rete di illuminazione pubblica (92mila euro), il ripristino dei muri di contenimento sulle strade prinicipali, l’installazione di semafori nei punti nevralgici del paese ed il rifacimento della segnaletica stradale.
Incontro alla crescente richiesta di sicurezza di una comunità purtroppo scossa negli ultimi tempi da diversi episodi di cronaca va invece l’installazione di un sistema di videosorveglianza (50mila euro) nei punti del centro abitato maggiormente sensibili.
Corposi anche gli interventi nel campo delle infrastrutture adibite alla promozione della cultura e dell’istruzione.
Tra questi, la ristrutturazione dell’ex municipio e della biblioteca comunale realizzati con i fondi “Pon Sicurezza” allo scopo di fornire idonee strutture aggregative alle diverse realtà di volontariato presenti su territorio, mentre ai fini di garantire un maggiore standard di sicurezza agli alunni sono stati eseguiti interventi di miglioramento sismico dei due edifici adibiti a scuola dell’infanzia e media (117mila euro).
Di grande impatto sul rilancio delle politiche per la famiglia è poi l’asilo nido comunale, in fase di realizzazione grazie ad un corposo finanziamento di 320mila euro ottenuto nell’ambito del programma regionale denominato “Nidi d’infanzia”.
                           (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 03/05/2012) 

SA-RC: DALLE ORE 22:00 DEL 5 MAGGIO ALLE ORE 18:00 DEL 6 MAGGIO CHIUSO IL TRATTO S.ONOFRIO-ROSARNO

Il provvedimento si rende necessario per consentire il prosieguo dei lavori di realizzazione della nuova autostrada tramite l’istituzione del doppio senso di marcia su un tratto della nuova carreggiata nord di oltre 1 km.
L’Anas comunica che dalle ore 22:00 di sabato 5 maggio alle ore 18:00 di domenica 6 maggio 2012, sarà chiuso al traffico il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Sant’Onofrio/Vibo Valentia (km 348,250 ) e Rosarno (km 383,000), in entrambe le direzioni. Il provvedimento, di intesa con le Prefetture competenti per territorio e la Polizia stradale, si rende necessario per consentire il prosieguo dei lavori di realizzazione della nuova Autostrada tramite l’istituzione del doppio senso di marcia su un tratto della nuova carreggiata nord di oltre 1 km. Per effetto della chiusura saranno interdette al traffico la rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Vibo Valentia / S. Onofrio; tutte le rampe dello svincolo di Serre esclusa quella di ingresso in direzione Salerno; tutte le rampe dello svincolo di Mileto e la rampa di ingresso in direzione Salerno dello svincolo di Rosarno. Nelle ore di chiusura i veicoli diretti a sud potranno uscire allo svincolo di Sant’Onofrio, proseguire lungo la strada statale 18 con rientro in Autostrada allo svincolo di Rosarno. Percorso inverso per i veicoli diretti a nord. L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l'applicazione 'VAI', disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone http://www.stradeanas.it/vaiapp. L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il Numero Verde per l’A3 800.290.092