IN CASO DI INDISPONIBILITÀ DELL’ELICOTTERO PONTIFICIO, IL PAPA BENEDETTO XVI POTREBBE PASSARE DA SANT’ONOFRIO

Il Prefetto Luisa Latella
In occasione della visita di SS papa Benedetto XVI prevista per giorno 9 ottobre 2011, il Prefetto con propria ordinanza ha disposto la chiusura al traffico dalle ore 14.00  fino a cessate esigenze,  della strada che dallo svincolo autostradale A3 Sant’Onofrio attraverso i comuni di Sant’Onofrio – Filogaso – S. Nicola porta a Serra San Bruno e viceversa.  Quindi dopo la chiusura della caccia, arriva la chiusura al traffico delle auto. Tutto organizzato nel caso di indisponibilità dell'elicottero pontificio o chiusura dello spazio aereo.
Di seguito uno stralcio dell’ordinanza prefettizia:

Il Prefetto di Vibo Valentia ORDINA la chiusura al traffico dalle ore 14.00  fino a cessate esigenze lungo i seguenti tratti stradali:
1)      SP 606, direzione Sant’Onofrio, a partire dal KM7 (altezza svincolo autostradale S.Onofrio)
SP 4 per Filogaso – SP 54 da Filogaso per S.Nicola – innesto SP 110
dal Km 19 fino a innesto  SS 182 (KM60+400) – Nuova trasversale delle Serre in direzione Serra San Bruno svincolo Serra san Bruno nord innesto SP 110 Km 36 (altezza Pizzeria Fontanella)- SP 110 fino all’ingresso di Serra San Bruno ed al tratto viario di competenza comunale.
2)      SP 110 a partire dal Km 0 (località Angitola) fino al Km 19 (innesto con la SP 54), al fine di evitare l’immissione di traffico sul percorso di cui al punto precedente;
Per l’intera giornata del 9 ottobre, in deroga ad eventuali diverse prescrizioni, è consentito il parcheggio sul lato destro della Trasversale delle Serre, limitatamente alla direzione di marcia svincolo di Serra San Bruno sud (Km 48.400), al fine di garantire il parcheggio degli autobus.

Durante il periodo di sospensione temporanea della circolazione:
  • Dovrà essere curato anche la chiusura di tutti gli accessi che si affacciano sulle arterie interessate in ambito urbano ed extra urbano mediante il diretto presidio di personale destinato allo scopo ed utilizzando transenne.
  • È vietato il transito di qualsiasi veicolo, in entrambi i sensi di marcia dei tratti interessati;
  • È fatto divieto a tutti i veicoli di immettersi nei percorsi individuati;
Sarà cura  delle Forze di Polizia preposte al controllo valutare, compatibilmente con le esigenze organizzative, le eventuali, indispensabili eccezioni, individuando, comunque, idonei percorsi alternativi per il passaggio dei mezzi di soccorso.

I Sindaci dei Comuni di Sant’Onofrio, Filogaso e San Nicola da Crissa vorranno, infine adottare, ciascuno per la parte di competenza, analoga ordinanza di sospensione della circolazione stradale nei tratti viari ricadenti nei centri abitati di rispettiva competenza interessati dal percorso di cui al punto 1.

I LAVORATORI EX-EUROCOOP IN PROTESTA OCCUPANO IL CAMPANILE DELLA CHIESA.


I lavoratori sul campanile

(Sant’Onofrio) Chiedono il ripristino delle risorse destinate al rinnovo del contratto per la raccolta dei rifiuti e una forte opera di intervento presso il Comune, Prefettura e Organi preposti per ottenere un impegno diretto alla risoluzione dell’annoso problema, che ormai dal 2009 tiene sulla corda i lavoratori. Sono queste in sintesi le richieste di tutti gli otto lavoratori, tre dei quali stamattina hanno occupato il campanile della chiesa SS Maria delle Grazie a Sant’Onofrio, “i rappresentanti sindacali dello SLAI-Cobas hanno messo in risalto le angosce della categoria – ha detto Nazzareno Piperno – bisogna trovare una soluzione al problema per tranquillizzare lavoratori e familiari”. Sul posto sono giunti il Sindaco Rodà, la compagnia dei carabinieri di S.Onofrio e i Vigili del Fuoco.

È morto Steve Jobs, il mondo della Mela è in lutto.

Steve Jobs
Nel 2004 aveva comunicato del cancro che lo aveva colpito e lo scorso 25 agosto aveva annunciato le sue dimissioni irrevocabili da amministratore delegato dell'azienda,  consapevole e cosciente dell’aggravarsi della sua malattia, oggi, quarantun giorni dopo è arrivata la tanto temuta quanto attesa notizia.
A finirlo è stato quel male che per anni lo ha tormentato e lentamente consumato. Ma che non gli ha impedito di cambiare per sempre il modo di pensare la tecnologia. La notizia è arrivata attorno alle 19:30 di ieri (l'1:30 in Italia) ed è immediatamente rimbalzata su Twitter e su Internet, in ogni angolo del mondo.
Tutti ricordano, il discorso del 2005 dove Steve Jobs davanti agli studenti dell'Università di Stanfor, esortò dicento «Siate affamati, siate folli», racchiudendo in queste poche parole la propria filosofia di vita, un invito a provare, a rischiare. La straordinaria vita professionale di Steve Jobs inizia da un garage dove fonda Apple, passando negli anni successivi all'iBook, al MacBook, al G4, poi l'iPhone e l'iPad, e finisce con un’azienda leader mondiale nel settore dell’hi-tech.

SALUTATO CON UNA FESTA E UNA SANTA MESSA L’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO

Inaugurazione anno scolastico
(SANT’ONOFRIO) In un clima di festosa partecipazione è stato inaugurato nella mattinata di ieri il nuovo anno scolastico.
Gli alunni delle scuole materna, elementare e media, accompagnati dall’intero corpo docente e dalla dirigente Maria Eugenia Basile, hanno gremito la chiesa matrice per assistere alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Franco Fragalà.
Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associazionistiche e di volontariato locali, con in testa una delegazione di amministratori comunali guidata dal vicesindaco Salvatore Pronestì e dal presidente del consiglio Nicola Argirò.

La funzione religiosa, animata dal coro scolastico, è stata caratterizzata da un offertorio, durante il quale oltre a generi di prima necessità destinati ai centri di accoglienza, i bambini hanno consegnato gli oggetti che simboleggiano i valori del sapere.
Nel corso della sua omelia, don Fragalà ha esortato i giovani a “vivere cristianamente questa tappa fondamentale del proprio percorso formativo”.
“Non dovete considerare la scuola come un peso - ha sottolineato il parroco - ma come un luogo privilegiato dove, vivendo in armonia con gli altri, si impara a conoscere meglio se stessi”.
Un saluto a nome dell’amministrazione comunale è stato portato da Nicola Argirò, che ha ribadito la “piena disponibilità dell’ente ad incoraggiare e supportare tutte le iniziative formative che verranno via via proposte dall’istituto comprensivo” per garantire alle nuove generazioni “tutte le opportunità offerte dalla scuola per formare compiutamente la loro coscienza di cittadini”.
Articolato l’intervento conclusivo della dirigente Basile che, dopo aver ricordato come “per rigenerare questa società bisogna partire proprio dai ragazzi, che vanno educati con la forza del cuore e dell’intelletto”,  ha posto l’accento sulla necessità che la scuola “costruisca, insieme alle altre agenzie educative, un percorso integrato di ricerca, formazione e innovazione preparando i ragazzi ad asumere decisioni responsabili e promuovendo opportunità di formazione alla cittadinanza e di effettivo coinvolgimento sociale”.
 (Raffaele Lopreiato)

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE AL VIA IL PROGETTO “CULTURAL…MENTE”

Municipio di Filogaso VV
(FILOGASO)  Esaltare il ruolo della biblioteca comunale quale centro ideatore e propulsore di iniziative da promuovere per lo sviluppo socioculturale del territorio di riferimento.
Questo il senso del progetto “Cultural…Mente” che, proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Teti, è stato positivamente valutato dal Servizio civile nazionale nell’ambito della programmazione annualmente predisposta.


E proprio per dare attuazione concreta a questo progetto, è stato pubblicato nei giorni scorsi il bando pubblico per individuare le previste risorse umane, attraverso la selezione di quattro giovani volontari da utilizzare per il servizio civile.
 Spetterà infatti proprio ai prescelti promuovere, in sinergia con gli uffici comunali competenti, le iniziative finalizzate alla promozione di azioni che, come pure è sancito dall’Unesco, “caratterizzano le biblioteche quali istituzioni culturali permanentemente accessibili al pubblico, con funzioni specifiche di ricerca, acquisizione, fruizione e valorizzazione delle civiltà e delle tradizioni locali”, con il fine dichiarato di “promuovere i valori universalmente condivisi di pace, uguaglianza, sussidiarietà e solidarietà”.
Alla prevista selezione per il servizio civile possono partecipare i giovani, maggiorenni e di entrambi i sessi, che alla data di presentazione della domanda non abbiano comunque ancora compiuto il ventottesimo anno di età.
Un anno la durata complessiva prevista del progetto, con un compenso per i volontari prescelti pari a 430 euro mensili.
Gli interessati dovranno far pervenire entro il 21 ottobre prossimo la domanda di partecipazione al colloquio selettivo, debitamente compilata e sottoscritta sugli appositi moduli scaricabili dal sito www.serviziocivile.it.

                           (Raffaele Lopreiato) 

MAIERATO ACCESO DIBATTITO SULLA RICOSTRUZIONE DOPO LA FRANA

Sergio Rizzo                        Domenico Servello
(MAIERATO) E’ la classica storia del bicchiere riempito a metà, a seconda dei punti di vista considerato mezzo vuoto o mezzo pieno, che si ripete.
 Il lento e difficile processo di recupero e messa in sicurezza del territorio dopo le ferite inferte dalla terribile frana che un anno e mezzo fa in pochi secondi metteva letteralmente in ginocchio il tessuto sociale ed economico di una intera comunità, evitando solo per miracolo anche la conta di vite umane, è ancora oggi oggetto di contrapposizioni e accesi dibattiti tra le forze politiche ed istituzionali.
Perplessità sulla ricostruzione continuano ad essere espresse, riprendendo il leit motiv dell’ultima campagna elettorale amministrativa, da Domenico Servello, segretario provinciale di Italia dei Valori e capogruppo consiliare di minoranza. Tanto da indurre il gruppo “Rinascita” da lui guidato ad organizzare nei giorni scorsi un’assemblea popolare per “fare il punto della situazione ed elaborare insieme ai cittadini proposte utili per la ricostruzione”.
Persistenza pericolosità della “zona rossa”, ritardi nel ripristino della viabilità e nel consolidamento del versante di frana, mancato ristoro economico per le aziende ed i proprietari di immobili danneggiati dall’evento costituiscono per Servello i punti critici sui quali, “stante l’impossibilità, nonostante le reiterate richieste, di discuterne nella sede più appropriata del consiglio comunale” occorre più che mai “attirare l’attenzione dell’opinione pubblica in un’azione che deve essere nel contempo di forte controllo e stimolo dell’operato dell’amministrazione comunale”. 
Argomento, questo, che dopo il pubblico dibattito è stato rilanciato anche sui social network.
Su facebook, in particolare, dove un costituendo Comitato per Maierato, animato da Domenico Malta e Vittorio Curigliano ha attivato il forum “Oltre la frana” con lo scopo di “creare un nuovo soggetto rappresentativo degli interessi diffusi nella comunità sui temi che riguardano il presente e l’immediato futuro”.
In tale contesto “la frana deve rappresentare una frattura nei comportamenti e negli atteggiamenti ed un nuovo punto di partenza, con un’azione amministrativa capace di tutelare efficacemente il patrimonio pubblico”, anche attraverso il “necessario, preventivo e informato coinvolgimento della cittadinanza, chiamata a partecipare attivamente e non più solo ad assistere”.
Diametralmente opposti, naturalmente, i giudizi sulla gestione dell’emergenza che provengono dall’amministrazione comunale.
La consegna ufficiale dei lavori per la messa in sicurezza del centro abitato, avvenuta lo scorso 28 settembre, fornisce infatti l’occasione al sindaco Sergio Rizzo di esprimere  “soddisfazione ed entusiasmo” per la tempistica che sta caratterizzando la ricostruzione.
Nello specifico, Rizzo evidenzia l’avvio della messa in sicurezza dell’area di frana attraverso la “prevista realizzazione di pozzi, drenaggi e trincee per la raccolta delle acque sulla base dello studio geologico elaborato dal Politecnico di Milano”.
“Il tutto - prosegue il sindaco - mentre continuano le indagini sull’area di frana e i tecnici sono al lavoro per progettare una viabilità alternativa al tracciato della vecchia Panoramica, letteralmente spazzata via dalla frana”.
Rassicurazioni vengono fornite anche sui previsti rimborsi alle attività produttive ed alle aziende agricole, già conteggiati e per i quali si è in attesa di ricevere il trasferimento delle somme dovute da parte della Regione Calabria.
Da queste considerazioni la chiosa finale di Rizzo, per il quale “nonostante la lunghezza a volte snervante delle procedure legate alla gestione del’emergenza, l’amministrazione comunale non ha trascurato nessun particolare pur di consentire a Maierato di ripartire”.
“Ecco perché - conclude il sindaco - consideriamo demagogiche e strumentali alcune prese di posizione e respingiamo al mittente le accuse infondate di non aver saputo o voluto fare nulla”.
   (Raffaele Lopreiato) 

IL PREFETTO LUISA LATELLA HA DISPOSTO LA SOSPENSIONE DELLA CACCIA PER L'INTERA GIORNATA DEL 9 OTTOBRE 2011


In vista dell'arrivo del Papa Benedetto XVI a Serra San Bruno, il prefetto Luisa Latella ha disposto la sospensione della caccia per l'intera giornata del 9 ottobre 2011, in tutto il territorio della provincia di Vibo Valentia.
Il provvedimento si è reso necessario per rafforzare il dispositivo di sicurezza che si sta andando a predisporre in occasione della visita del Santo Padre.
 Nulla, in queste occasioni, può essere lasciato al caso e la sospensione per 24 ore dell'attività venatoria è un sacrificio che gli stessi cacciatori non faranno faticare ad accettare e comprendere.