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STEFANACONI: LA RABBIA DEL SINDACO SALVATORE DI SI'


Il sottosegretario con il Sindaco Di Sì, il DS Vitale e l'on. Censore
A fare gli onori di casa in occasione della visita del sottosegretario Faraone sono stati il sindaco Di Sì ed il dirigente scolastico Vitale.
Gli stessi che in queste giorni si sono assunti l’onere di rappresentare lo Stato di fronte all’ennesimo attacco alla credibilità delle istituzioni sferrato dai poteri criminali
“Provo ancora rabbia - ha affermato Disì a margine dell‘incontro con Faraone - a ricordare ciò che è successo”.
“Il solo pensare a quei bambini che di fronte al triste spettacolo della loro scuola incendiata hanno dovuto fare mestamente ritorno nelle loro case - continua il primo cittadino - mi provoca sgomento e indignazione”.
“Questa gentaglia - conclude - infanga il buon nome della nostra laboriosa comunità e non si fa scrupoli nemmeno al pensiero che quella scuola magari è frequentata anche dai loro stessi figli”.
Raffaele Vitale, dal canto suo, indica proprio nella scuola il “baluardo di legalità e democrazia capace di fare argine a questi soprusi”.
“Il mio istituto comprensivo - continua - pur trovandosi in un contesto territoriale difficile è all’avanguardia per qualità della didattica e proposte progettuali”.
“Mi dispiace - conclude - che il sottosegretario Faraone non abbia potuto assistere alla manifestazione di fine anno programmata per il pomeriggio presso il campo sportivo di Sant’Onofrio dove i nostri oltre ottocento alunni daranno un saggio della loro preparazione e della loro voglia di vivere in un mondo equo e solidale”.
(R.L.)

SANT'ONOFRIO:DISCARICA COMUNE E COMITATO CHIEDONO CHIAREZZA

(Sant'Onofrio) Cresce la preoccupazione nella comunità dopo l'annuncio del sindaco Tito Roda' circa l'attivazione di un nuovo procedimento amministrativo da parte della società Ecolux di Filandari per l'apertura di una discarica di rifiuti in località Vajoti.
E poco importa se questa volta la richiesta e' limitata al conferimento di soli rifiuti considerati "non pericolosi" dalla normativa, in quanto comunque gravissime sarebbero le conseguenze che ne deriverebbero sia in termini di traffico causato dai mezzi adibiti al trasporto del materiale che del rischio di sconvolgimento dell'ecosistema dell'oasi naturalistica di località Vajoti.
Da qui l'impegno assunto dal sindaco Roda', nel corso di una partecipata assemblea pubblica, a "non lasciare nulla di intentato affinché questo nuovo pericolo venga definitivamente sventato".
Al suo fianco, naturalmente, il comitato "NO Discarica", già costituitosi in occasione della prima richiesta avanzata dalla Ecolux che, se a suo tempo accolta, avrebbe addirittura autorizzato il conferimento fino a mezzo milione di metri cubi di rifiuti tra i quali anche quelli definiti come "pericolosi" dalla legislazione vigente.

Ad accrescere ulteriormente l'attuale preoccupazione dei cittadini santonofresi, l'avvenuta presentazione di una analoga richiesta per l'attivazione di una nuova mega discarica anche nel limitrofo comune di Stefanaconi.
La notizia, finora ne' smentita ne' confermata ufficialmente da parte dell'amministrazione comunale di Stefanaconi, sta creando non poca apprensione anche in quella comunità anche perché allo stato non è dato sapere che tipologie di rifiuti verrebbero stoccati nel nuovo impianto.
Anche sulla paventata apertura di questa discarica si è soffermato il primo cittadino di Sant'Onofrio.
Per Roda', se la notizia venisse confermata, assumerebbe il "sapore di una vera e propria beffa per la nostra comunità considerato che dopo l'impegno profuso per scongiurare il rischio di una discarica di rifiuti pericolosi in contrada Vajoti ci ritroveremmo ora a dover subire le conseguenze della discarica di Stefanaconi, in linea d'aria ancora più vicina rispetto al nostro centro abitato".
Dagli interventi di alcuni cittadini presenti all'assemblea si è avuta comunque conferma circa la volontà di realizzare la discarica di Stefanaconi in località Motta Filocastro, peraltro considerato un sito archeologico di primaria importanza.
Secondo le testimonianze raccolte, infatti, si sarebbe già proceduto al "carotaggio di alcuni terreni per le necessarie verifiche geologiche" ed inoltre "diversi proprietari di lotti sarebbero stati già contattati per verificare la loro disponibilità a venderli".
Da qui la decisione di costituire una delegazione formata dal sindaco Roda' e da alcuni componenti del Comitato "NO Discarica" per un incontro chiarificatore urgente con il sindaco di Stefanaconi Salvatore Di Si'.

Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 14/08/2014

DAL CONS. PROVINCIALE SALVATORE DI SÌ, NUOVO CONTRIBUTO PER L'AMMODERNAMENTO E LA MESSA IN SICUREZZA DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI SANT’ONOFRIO

Il cons. prov.le Salvatore Di Sì
(SANT’ONOFRIO) Un contributo economico di rilievo per rilanciare l’impiantistica sportiva comunale.
Questo il senso delle due deliberazioni di giunta provinciale (n. 49 e n. 50 dell’8 marzo 2012) con le quali l’esecutivo guidato dal presidente Francesco De Nisi ha provveduto ad assegnare al comune di Sant’Onofrio ulteriori preziose risorse finanziarie per un importo complessivo di circa 35mila euro.  
Si tratta di somme derivanti dall’utilizzo delle economie di precedenti lavori eseguiti dall’Amministrazione provinciale  nell’ambito del programma di ammodernamento dell’impiantistica sportiva di proprietà dei comuni del vibonese.
A darne notizia, il consigliere provinciale Salvatore Di Sì che, nel mettere in risalto “il fattivo impegno del presidente De Nisi per questo ulteriore finanziamento che va ad aggiungersi al precedente contributo già assegnato di 100mila euro”, non manca di evidenziare come gli interventi programmati siano finalizzati in particolare “all’ammodernamento ed alla messa in sicurezza del campo sportivo comunale utilizzato dalle locali società calcistiche che ormai da anni svolgono la loro insostituibile opera di formazione ed educazione dei giovani ai valori dello sport e del vivere civile”.   (Raffaele Lopreiato)