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I NUMERI DI MAGLIA DEI 23 AZZURRI CONVOCATI PER IL MONDIALE

I NUMERI DI MAGLIA DEI 23 AZZURRI CONVOCATI PER IL MONDIALE

Portieri: 1 Buffon (Juventus), 13 Perin (Genoa), 12 Sirigu (Paris St. Germain);

Difensori: 7 Abate (Milan), 15 Barzagli (Juventus), 19 Bonucci (Juventus), 3 Chiellini (Juventus), 4 Darmian (Torino), 2 De Sciglio (Milan), 20 Paletta (Parma);

Centrocampisti: 14 Aquilani (Fiorentina), 6 Candreva (Lazio), 16 De Rossi (Roma), 8 Marchisio (Juventus), 5 Thiago Motta (Paris St. Germain), 18 Parolo (Parma), 21 Pirlo (Juventus), 23 Verratti (Paris St. Germain);

Attaccanti: 9 Balotelli (Milan), 10 Cassano (Parma), 11 Cerci (Torino), 17 Immobile (Torino), 22 Insigne (Napoli).

EUROPEI, L’ITALIA SI QUALIFICA SE…


Questa l’attuale classifica del Girone C di Euro 2012:

1-Spagna 4 punti, 5 goal fatti, 1 goal subito
2-Croazia 4 punti, 4 goal fatti, 2 goal subiti
3-Italia 2 punti, 2 goal fatti, 2 goal subiti
4-Irlanda 0 punti, 1 goal fatto, 7 goal subiti

L’Italia potrebbe passare il turno nel caso in cui riesca a vincere contro l’Irlanda e nel caso in cui Spagna e Croazia non finisca in pareggio. In questo caso infatti l’Italia sarebbe seconda nel girone C di Euro 2012 e passerebbe il turno andando alla fase ad eliminazione diretta, non ci sarebbe quindi bisogno di nessun calcolo della classifica avulsa.

In caso di pareggio tra Spagna e Croazia l’Italia può farcela, sempre partendo dal fatto che vinca contro l’Irlanda, visto che la vittoria è obbligatoria. Nel caso di vittoria contro l’Irlanda avremo Spagna, Croazia e l’Italia a 5 punti. A questo punto entra in gioco la cosiddetta classifica avulsa.
Ecco alcune ipotesi:
Spagna-Croazia 2-2: l’Italia è matematicamente fuori anche vincendo contro l’Irlanda.

Spagna-Croazia 1-1: l’Italia deve vincere contro l’Irlanda almeno con due goal di scarto e segnando almeno 3 reti (3-1, 3-0, etc.). In caso di 3-1 ci sarebbe un perfetto equilibrio e allora sarà determinante la “miglior posizione nella classifica UEFA per coefficiente delle squadre nazionali”. In questo caso sarebbe l’Italia ad accedere ai quarti di finale.

Spagna-Croazia 0-0: in questo ultimo caso la classifica avulsa premierebbe l’Italia, sempre considerando una sua vittoria contro l’Irlanda.

EUROPEI DI CALCIO 2012: FORZA AZZURRI...


Si parte dall’alto a sinistra con Leonardo Bonucci (Juventus), Thiago Motta(Paris Saint Germain), Giorgio Chiellini(Juventus), Mario Balotelli(Manchester City), Andrea Barzagli(Juventus), Christian Maggio(Napoli), Angelo Ogbonna(Torino) e Ignazio Abate(Milan);
Nella fila centrale troviamo al centro Giancarlo Abete con Demetrio Albertini alla sua destra e Cesare Prandelli alla sua sinistra, poi gli altri giocatori partendo da sinistra Federico Balzaretti(Palermo), Antonio Nocerino(Milan), Daniele De Rossi(Roma), Riccardo Montolivo(Fiorentina), Claudio Marchisio(Juventus) e Alessandro Diamanti(Bologna).
Infine, seduti, troviamo Fabio Borini(Roma), Antonio Di Natale(Udinese), Antonio Cassano(Milan), Morgan De Sanctis(Napoli), Gianluigi Buffon(Juventus), Salvatore Sirigu(Paris Saint Germain), Andrea Pirlo(Juventus), Sebastian Giovinco(Parma) ed Emanuele Giaccherini(Juventus). 

La Nazionale Italiana farà parte del Gruppo C con Spagna, Irlanda e Croazia.

Ecco il calendario della prima fase:
10 giugno 2012 ore 18
Spagna-Italia
Stadio: Arena Gdansk, Gdansk (POL)

14 giugno 2012 ore 18
Italia-Croazia
Stadio: Municipal Stadium Poznan, Poznan (POL)

18 giugno 2012 ore 20.45
Italia-Irlanda
Stadio: Municipal Stadium Poznan, Poznan (POL)

AZZURRI IN CALABRIA RIZZICONI IN FESTA, ALL’APPUNTAMENTO PRESENTE IL GRUPPO PROCIV LEONI ROSSI DI SANT’ONOFRIO


Rizziconi (RC) Balotelli, Marchisio e Pazzini a tirare palloni lì, proprio sotto il loro naso, nel campetto del paese. Neanche nei sogni più belli i ragazzini di Rizziconi sarebbero riusciti ad immaginare la grande festa che all'ora di pranzo ha accolto gli azzurri in un piccolo centro sportivo tra gli ulivi secolari della piana di Gioia Tauro, sul campo in erba sintetica sorto sulle terre confiscate alla 'ndrangheta che ne voleva fare una discarica per il malaffare e ora non accetta di lasciarlo al divertimento di giovani calciatori. Gli azzurri a lanciare un segnale di legalità, a dire chiaro e tondo a un migliaio di giovani che li coccolavano ed applaudivano di non cadere nella trappola delle cosche.
Tripudio per la nazionale italiana. Mille bambini hanno inneggiato anche ai grandi assenti: Cassano e Rossi. Ma applausi anche per Buffon e gli altri. Poi un saluto particolare al «testimonial della Calabria» Gennaro “Ringhio” Gattuso. Applausi e poi parole che devono diventare concrete per non finire nel nulla. C'erano anche i genitori del piccolo Gabriele, ucciso a dieci anni su un campo di calcio mentre assisteva alla partita del padre. Una pallottola vagante destinata ad un picciotto gli ha tolto la vita.

Applausi e tanta speranza per far sì che questa terra cambi registro e inizi a vivere. Quel campetto di contrada Li Morti confiscato alle 'ndrine simboleggia la rinascita. Un'atmosfera ben diversa dalla Rizziconi mesta che ha vissuto da lontano gli echi della presenza della nazionale di calcio e che non ha risparmiato neanche le polemiche per un'iniziativa considerata più mediatica che utile. Da queste parti la mafia, la 'ndrangheta, fanno davvero paura, uccidono per una sgarbo oppure per un semplice sguardo. «Questa giornata è uno schiaffo, per loro: non lo accettano, è sicuro che risponderanno», è il commento di don Luigi Ciotti, il fondatore dell'associazione Libera, promotore della giornata. «Ma la lotta alla mafia, alle mafie - ha ricordato - si fa a Roma, in Parlamento».

Gigi Buffon
«Abbiamo fatto un'opera giusta, era un dovere morale presenziare anche per un senso di responsabilità che dobbiamo avere soprattutto in occasioni come queste - dice Gigi Buffon -. Credo che il grimaldello di tutto sia migliorare la nostra cultura e conoscere appieno la storia di ogni realtà. Questo può smuovere le coscienze per battere la criminalità».E «non mollate, non mollate mai» è il coro da tifosi usato da Cesare Prandelli prima di chiudere la domenica speciale della nazionale. «Ha ragione don Ciotti - aggiunge il ct prima di riprendere la via di Roma -: questa gente non va lasciata sola. C'è un domani, daremo continuità a questa giornata, spero che le cose cambino. Andiamo via arricchiti, colpiti dalla partecipazione dei giovani. Sono convinto di aver contribuito a una giornata storica. Aver insistito per portare la nazionale di calcio qui è motivo d'orgoglio: non è solo una sfida, ma un modo per cominciare un cammino importante per questa terra e per l'Italia».                                                Il Giornale

GLI AZZURRI DI PRANDELLI A RIZZICONI PER UNA GIORNATA ANTIMAFIA

Il Commissario Tenico Cesare Prandelli
Domani 13 novembre la Nazionale sarà a Rizziconi (RC), per una seduta di allenamento sul campo sorto su un terreno confiscato alla 'ndrangheta.
La FIGC aveva assunto l'impegno di portare gli Azzurri a Rizziconi, accogliendo la proposta dell'Associazione Libera, dopo l'incontro di don Luigi Ciotti con il presidente Abete e il Commissario tecnico Prandelli: la presenza della Nazionale a Rizziconi vuole essere insieme una testimonianza di solidarietà nei confronti della popolazione calabrese e di impegno civile nella lotta contro la criminalità organizzata. L'allenamento della Nazionale, domenica 13 novembre, 48 ore prima dell'amichevole Italia-Uruguay, avrà come sede il campo di Rizziconi e sarà anche l'occasione per un incontro tra gli Azzurri e i giovani della comunità locale. Al campo di Rizziconi il piano di sicurezza preparato dal prefetto e dal questore di Reggio prevede un normale sistema di controllo accessi gestito da steward, protezione civile  tra cui i “Leoni Rossi di Sant’Onofrio” e nuclei di rinforzo territoriali.