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SANT'ONOFRIO: ISTITUTO COMPRENSIVO CON LO SPORT INSIEME IN UN MONDO MIGLIORE

(SANT‘ONOFRIO) Nelle stesse ore in cui il sottosegretario Davide Faraone giungeva a Stefanaconi per manifestare la solidarietà e vicinanza istituzionale dello stato a seguito del grave incendio di natura dolosa che aveva interessato l’edificio che ospita la scuola materna ed elementare, l’istituto scolastico comprensivo dava pratica dimostrazione del prezioso quanto insostituibile valore formativo ed educativo dell’istruzione per la crescita delle nuove generazioni.


Presso il campo sportivo di Sant’Onofrio, infatti, circa mille giovani allievi dell’istituto guidato dal dirigente Raffaele Vitale e che raggruppa le scuole materna, elementare e media dei quattro comuni limitrofi di Sant’Onofrio, Stefanaconi, Maierato e Filogaso hanno dato vita alla manifestazione di fine d’anno “Insieme in un mondo migliore”.
Un’iniziativa caratterizzata dai colori arcobaleno delle divise dei bambini e che, con la loro irrefrenabile allegria, più di ogni altra cosa simboleggiavano il vero significato della scuola quale luogo per eccellenza dove crescere, formarsi e socializzare per aprirsi con speranza alla vita che verrà.
Valori imprescindibili, che nessuna vile mano di attentatore o sabotatore riuscirà mai a far venire meno.
La manifestazione, dopo l’accoglienza presso il campo sportivo delle scuole partecipanti sulle note dell’inno di Mameli, veniva aperta dal dirigente Vitale che sottolineava l’immane sforzo organizzativo sostenuto con lodevole impegno da allievi, corpo docente e personale scolastico. 
Prendevano quindi il via le diverse rappresentazioni a carattere musicale e sportivo. 
Tutte legate da un unico filo conduttore: l’esaltazione dei valori universalmente condivisi quali la solidarietà, la pace, l’integrazione sociale e razziale, il rispetto della natura.
Di grande impatto emotivo e coreografico si è infine rivelato il grande girotondo di chiusura nel quale, al lancio di centinaia di palloncini in volo e sulle note di “Si può dare di più”, si sono ritrovati mano nella mano alunni ed insegnanti.
Alla manifestazione erano anche presenti i sindaci dei quattro comuni: Tito Rodà (Sant’Onofrio), Salvatore Di Sì (Stefanaconi), Sergio Rizzo (Maierato) e Antonio Barba (Filogaso).

                Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 10/06/2016


















MAIERATO: DOPO LA FRANA SI GUARDA A RICOSTRUIRE LA SPERANZA

(MAIERATO) Con i pubblici comizi di ieri sera si è ufficialmente chiusa la campagna elettorale.
La parola passa ora agli elettori che avranno in queste ore che precedono l’apertura delle urne la possibilità di meditare sulla scelta migliore.
In campo due le possibili alternative.
Da un lato il sindaco uscente Sergio Rizzo che, seppur con una lista largamente rinnovata, rilancia la sua proposta di governo nel solco della continuità riproponendosi per il terzo mandato consecutivo, come sempre sostenuto dalla lista “Campana”.
Dall’altro lo sfidante Danilo Silvaggio sostenuto dalla lista “Maierato in Movimento” composta nella sua interezza da giovani esordienti sulla scena della politica locale.
La sfida elettorale oltre che un confronto sulle diverse proposte programmatiche per il futuro costituirà anche un banco di prova sull’operato del sindaco Rizzo e della sua squadra nella gestione dell’emergenza frana.
Sulla incisività o meno dimostrata dall’amministrazione uscente nel processo di ricostruzione del territorio e del suo sistema socio-economico a seguito dell’evento calamitoso del 15 febbraio 2010 si soffermerà il giudizio di buona parte del corpo elettorale nel suo orientamento a favore di Rizzo o dell’alternativa Silvaggio.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/06/2016)

MAIERATO:IN GESTIONE IL CENTRO SOCIALE “SENTIERI SICURI”


(MAIERATO) Un avviso pubblico per l'affidamento in gestione del centro di aggregazione sociale "Sentieri Sicuri" è stato pubblicato nei giorni scorsi dal comune di Maierato.
Il centro, realizzato con fondi del "Pon Sicurezza" reperiti dal Consorzio "Sviluppo e Legalità Vibonese" , vuole così continuare ad essere, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Rizzo, un punto di incontro e aggregazione capace di offrire all'intera comunità ed in particolare ai giovani del luogo qualificanti attività formative ed educative.
Al bando, che prevede l'assegnazione della struttura e delle aree esterne di pertinenza fino al 31 maggio 2016, possono partecipare associazioni ed enti no profit sia a livello individuale che in forma associata con l'obiettivo dichiarato di promuovere specifiche azioni finalizzate alla promozione socio culturale del territorio di riferimento ed al contrasto delle diverse forma di devianza giovanile.
I soggetti interessati alla gestione del centro di aggregazione dovranno far pervenire inderogabilmente entro le ore 12,00 di domani, presso l'ufficio protocollo del comune di Maierato, l'istanza di partecipazione debitamente compilata e corredata della documentazione richiesta.

 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 05/02/2013)  

MAIERATO:SPAZZATURA, PRONTE LE MISURE D’EMERGENZA


(MAIERATO) Il senso di rabbia ed impotenza dei cittadini cresce di pari passo con i cumuli di rifiuti che ormai ogni giorno di più invadono vie e piazze di tutti i comuni della provincia vibonese.
La chiusura dell’impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani Daneco di San Pietro Lametino che ormai si protrae da diverse settimane, ha infatti fatto raggiungere il livello di guardia al già debole sistema di prevenzione igienica ed ambientale del territorio con le conseguenti prevedibili ricadute sulla salute dei cittadini.
Né purtroppo a più di tanto sembrano essere  servite le ordinanze emesse dal Commissario per l’emergenza rifiuti della Regione Calabria che, varando una calendarizzazione straordinaria dei conferimenti di rifiuti da parte dei diversi comuni vibonesi pensava di tamponare seppur momentaneamente la situazione di emergenza venutasi a determinare.
In questo clima di rassegnata sfiducia si trovano ad operare anche gli amministratori pubblici che, consapevoli dei gravi rischi non solo sanitari ma anche economici e sociali che corrono i tenitori amministrati cercano in tutti i modi di individuare soluzioni praticabili.
Ultimo, in ordine di tempo, il deciso intervento del sindaco Sergio Rizzo che nella giornata di ieri ha fatto pervenire una duplice missiva al Commissario regionale ed al prefetto di Vibo Valentia.
Nella duplice nota il primo cittadino di Maierato, dopo aver fatto presente che “l’ultimo conferimento risulta essere stato effettuato addirittura lo scorso 11 gennaio“, segnala ancora una volta la “situazione di precarietà venutasi a determinare, con l’intero territorio comunale ormai letteralmente invaso da rifiuti di ogni genere“.
Ad aggravare ulteriormente la situazione, la “presenza dentro il perimetro comunale di ben due parchi commerciali oltre che di attività alberghiere e di ristorazione e delle diverse aziende, specie del comparto agroalimentare, operanti nella zona industriale con una ricaduta occupazionale complessiva pari a circa 1200 unità lavorative“.
Sulla base di queste premesse il sindaco, lamentando “la mancata risposta ad oggi del Commissario regionale per l’emergenza rifiuti” preannuncia la “pubblicazione a breve di una ordinanza sindacale di chiusura degli stabilimenti industriali, delle  attività commerciali e finanche delle scuole  e degli uffici pubblici al fine di tutelare l’igiene e la sicurezza pubblica“.
Si tratta, evidentemente, di una “ipotesi estrema ma ormai praticabile anche se - continua Rizzo - faremo di tutto per evitarla, in considerazione delle tensioni sociali e delle negative ricadute economiche che da una tale decisione potrebbero derivare“.
Da qui l’accorato appello del sindaco Rizzo al prefetto di Vibo Valentia nella “consapevolezza che un suo autorevole quanto risolutivo intervento potrebbe senz’altro contribuire ad alleviare lo stato di difficoltà e disagio che attualmente sta vivendo l’intera comunità di Maierato”.

 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 27/01/2013)  

I COMUNI DI FILOGASO, SANT’ONOFRIO, MAIERATO E STEFANACONI UNISCONO LE LORO FORZE

Il Sindaco di Filogaso Antonio Barba

(FILOGASO) Prove tecniche di unione tra i comuni di Filogaso, Sant’Onofrio, Maierato e Stefanaconi.
In tale direzione sembra infatti decisamente andare la “Convenzione unica per l‘esercizio in forma associata di funzioni fondamentali” già deliberata o in fase di deliberazione da parte dei civici consessi delle quattro realtà territoriali tra loro limitrofe.
Un traguardo al quale si è giunti, a dire il vero, più per adempiere ad un obbligo normativo che per una vera e propria convinzione istituzionale.
Il Sindaco di Stefanaconi Di Sì
Ma che comunque può costituire il necessario presupposto per l’avvio di una costruttiva riflessione aperta alle forze politiche e sociali delle rispettive comunità di riferimento, con lo scopo di arricchire ulteriormente di contenuti questo processo di gestione condivisa dei servizi che allo stato appare come l’unico davvero percorribile per fermare il declino cui altrimenti sembrano irrimediabilmente condannati tutti i piccoli comuni.
Il Sindaco di Maierato Rizzo
Nello specifico, il merito di aver dato  il via all’unificazione  di funzioni essenziali va alla legge n. 122 del 2010 che testualmente prevede l’obbligo per i “comuni con popolazione fino a 5000 abitanti di esercitare obbligatoriamente in forma associata e mediante convenzione dalla durata almeno triennale delle funzioni fondamentali loro assegnate”.
Riguardo ai tempi di attuazione, la legislazione prevede la gestione associata di almeno tre funzioni dal primo gennaio 2013 e di tutte le restanti a partire dall’1 gennaio 2014.
Il sindaco di S.Onofrio Rodà
Da qui la conseguente decisione già adottata (Filogaso e Sant’Onofrio) o in fase di adozione (Maierato e Stefanaconi) di costituirsi in “ambito territoriale  ottimale” sulla base della valutazione di tutta una serie di parametri di omogeneità rapportati ad una popolazione complessiva di 9402 abitanti.
La convenzione prevede per questa prima fase l’esercizio in forma associata e con durata triennale delle seguenti funzioni: Catasto, con sede operativa presso il comune di Stefanaconi, Protezione civile (Maierato), Edilizia scolastica ed organizzazione e gestione dei servizi scolastici (Sant’Onofrio).
Il funzionamento dei servizi associati sarà altresì garantito dall’utilizzo dei fondi iscritti nei rispettivi bilanci di previsione.
 
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/01/2013)