SANT’ONOFRIO: 3452 ELETTORI CHIAMATI ALLE URNE PER L'ELEZIONE DEL SINDACO E PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE. FAC-SIMILE- ISTRUZIONI AL VOTO E PRECEDENTI RISULTATI ELETTORALI – GIUNTA COMUNALE E PARITÀ DI GENERE.



Il comune di Sant’Onofrio con popolazione 3.148 e 3452 elettori distribuiti in 3 sezioni, è chiamato alla urne per l'elezione del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunalenella sola data del 5 giugno 2016, dalle ore 7 alle ore 23. Si vota con una sola scheda di colore blu per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali. Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere.
Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. La preferenza (una sola) si esprime scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata.

Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia.
Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
(In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio 19 giugno 2016) per questi ultimi la seconda domenica successiva. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.)
Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili (otto), mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste (quattro).
Composizione Giunta Comunale: il numero massimo di assessori è stabilito in quattro,  con la novità per introdotta dall’art. 1 comma 137, della L. 56/2016 “Delrio” che ha previsto che Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico”.
Lo stesso Statuto Comunale di Sant'Onofrio all’art. 19 co 1 indica che la Giunta è composta dal sindaco che la presiede ed è composta da un numero di 4 assessori, di cui uno investito della carica di Vicesindaco, garantendo la presenza di entrambi i sessi nel rispetto dei principi di pari opportunità e di non discriminazione. Lo stesso Statuto all’art. 19 co 2 prevede la nomina ad assessore di cittadini non facenti parte del consiglio comunale.

Pertanto, in ragione della possibilità di accedere alla nomina di soggetti non facenti parte del consiglio comunale (cfr. art. 47, co. 3, TUEL), è dall'obbligo imposto dall'art. 1, co. 137, l. 56/2014, Sant’Onofrio avrà sicuramente una donna assessore.


Elezioni Comunali 2011 – Sant'Onofrio






Elezioni Comunali 2007 – Sant'Onofrio
 

SANT‘ONOFRIO: QUATTRO BABY-ATLETI DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANT'ONOFRIO NEL TEMPIO DEL TENNIS

(SANT‘ONOFRIO) Vetrina sportiva d’eccezione per l’Istituto scolastico comprensivo di Sant’Onofrio guidato dal dirigente Raffaele Vitale.
Una delegazione di studenti, preventivamente selezionati tra gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Sant’Onofrio, ha avuto infatti il privilegio di partecipare alla fase nazionale del progetto “Racchette di classe”, organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con la Fit (Federazione Italiana Tennis).





L’iniziativa si è svolta a Roma presso il Foro Italico, considerato il tempio del tennis italiano anche perché qui si svolgono annualmente gli Internazionali d’Italia, da sempre il torneo tennistico più importante d’Italia e tra i più prestigiosi a livello mondiale.

E capace di richiamare ogni volta i più grandi campioni di questo sport.
A rappresentare l’istituzione scolastica locale gli alunni Benedetta Arcella, Zahir Hanan ed i gemelli Emanuel e Fortunato Santaguida che, accompagnati dalle docenti Anna Moscato e Antonietta Policaro e dal tecnico prof. Onofrio Fusca, in concomitanza con il più celebrato torneo per gli adulti si sono battuti con onore contro gli omologhi delle scuole campane e laziali.
Nella straordinaria cornice dello “Stadio dei Marmi”, unanimemente definito l’impianto “più bello del mondo”, i quattro baby atleti hanno superato di slancio le semifinali per poi cimentarsi nelle finali della giornata conclusiva di domenica scorsa.

La competizione prevedeva prove di destrezza ed incontri di tennis e badminton nelle quali gli allievi santonofresi hanno saputo mettere a frutto la professionalità maturata in lunghi mesi di preparazione.
A fare da madrina della manifestazione, la campionessa azurra Rita Grande, vincitrice di due Fed Cup.
Soddisfazione per il prestigioso risultato conseguito è stata espressa dal dirigente scolastico che, rimasto in Calabria, ha comunque seguito passo dopo passo l’evolversi del torneo.
In particolare Vitale, oltre allo “spirito di squadra dimostrato dagli alunni”, ha voluto mettere in risalto la “lungimiranza del corpo docente nel dare a inizio anno la giusta importanza alla progettualità sportiva” e ringraziare i genitori la cui “disponibilità ha permesso ai propri figli di vivere un’esperienza esaltante ed altamente formativa”.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 11/05/2016)

SANT'ONOFRIO: BULZOMI' LOPREIATO E MARAGO' SI CONTENDONO LA FASCIA TRICOLORE

(SANT‘ONORIO) Il dado è tratto e dopo una estenuante quanto inusuale maratona che ha caratterizzato la fase preparatoria, gli schieramenti che avevano preannunciato la loro discesa in campo sono giunti al traguardo della presentazione ufficiale delle liste.
Saranno quindi ben tre i candidati che si contenderanno lo scranno più alto di via Raffaele Teti e con esso la guida amministrativa del paese per il prossimo quinquennio
Si tratta di Salvatore Bulzomì con la lista “Insieme per la Rinascita”, Pietro Lopreiato con la lista “Per Sant’Onofrio” e Onofrio Maragò con la lista “Tre Spighe”.
Non sarà invece della partita il sindaco uscente Tito Rodà che per una serie di valutazioni di carattere personale e politico ha preferito rimanere un passo indietro.
La sfida elettorale che da ieri ha preso ufficialmente il via si preannuncia sin da queste prime battute di difficile lettura in quanto caratterizzata da tutta una serie di novità rispetto al passato. 
 
Tra queste, la competizione fra tre liste che rompendo il tradizionale duopolio centrodestra contro centrosinistra ha portato ad un radicale rimescolamento delle posizioni in campo.
Con la conseguenza che mai come in questa occasione l’espressione del voto sarà indirizzata sulla persona più che sulle ragioni di appartenenza politico-ideologica del passato.
In tale direzione determinante si è rivelata la perdurante assenza di partiti realmente radicati sul territorio ed in quanto tali capaci di organizzare e promuovere iniziative di mobilitazione sociale e orientamento politico dell’opinione pubblica.
Conseguenza diretta di ciò, la formazione di liste che più che come nel passato per una logica di appartenenza o coalizione politica si fondano oggi sulle capacità “taumaturgiche” del candidato a sindaco.
E proprio ai tre capolista Bulzomì, Lopreiato e Maragò sarà demandato l’arduo compito di galvanizzare una base elettorale più che mai fluida ed in quanto tale non facilmente prevedibile al momento in cui si recherà alle urne per esprimere il proprio voto.
Nel tentativo di intercettare questa massa di voti in “libera uscita” i tre schieramenti hanno provato fino all’ultimo, riuscendoci, ad inserire in lista il massimo dei candidati possibili: dodici.
Guardando nel dettaglio la composizione delle liste risalta il numero elevato di candidati che per la prima volta si cimentano con l’impegno diretto: ben 26 su 36, per una percentuale complessivamente superiore al settanta per cento.
Tra questi, probabilmente anche in previsione della disposizione normativa che assegna loro due dei quattro posti in giunta, sette donne. Una segnalazione a parte merita poi la gradita novità, segno dei tempi, della prima candidata extracomunitaria e di religione islamica in una competizione amministrativa locale nella provincia di Vibo Valentia e forse nell’intera Calabria.
Nata in Marocco e da tempo residente con la propria famiglia a Sant’Onofrio la ventunenne Marwa El Afia, candidata nella lista “Tre Spighe”, è attualmente iscritta presso la facoltà di Lettere dell’Università della Calabria.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 08/05/2016) 
 
 
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LISTA INSIEME PER LA RINASCITA

Cadidato a Sindaco                                                                                  
Salvatore Bulzomì

Salvatore Bulzomì

Candidati alla carica di Consiglieri Comunali
Gregorio Giuseppe Arcella detto Pino
Nicola Argirò
Basilio Arone
Giovanni Ferito
Onofrio Fusca
Raffaele Marcello
Giuseppe Messina detto Pino
Giosuè Monardo
Orsola Pezzo detta Lina
Giuseppe Manuel Policaro
Emanuele Rizzo
Caterina Voce


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LISTA PER SANT'ONOFRIO

Candidato a Sindaco                                                                          
Pietro Francesco Lopreiato

Pietro Francesco Lopreiato

Candidati alla carica di Consiglieri Comunali
Nicola Addesi
Salvatore Barbieri
Giuseppe Dinatolo
Annamaria Donato
Antonella Lopreiato
Francesco Isidoro La Fortuna detto Franco
Francesco Saverio Mancuso
Domenico Rosario Petrolo
Salvatore Pronestì
Paolo Riga
Raffaele Russo
Giuseppe Trecozzi


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LISTA TRE SPIGHE

Candidato a Sindaco
Onofrio Maragò                                                                                     
Onofrio Maragò


Candidati alla carica di Consiglieri Comunali
Nicola Addesi
Felice Casuscelli
Marwa El Afia
Antonio Ferito
Rosa Ferraro detta Rossella
Elisa Marcello
Marcello Mattioli
Fortunato Pezzo
Onofrio Prestia
Gregorio Profiti
Giuseppe Ruffa
Fortunato Santaguida

COMUNE DI SANT’ONOFRIO: ELEZIONI 2016, TRE LISTE IN CAMPO E TRENTASEI CANDIDATI A CONSIGLIERE COMUNALE



INSIEME PER LA RINASCITA

CANDIDATO SINDACO
Salvatore Bulzomì

CANDIDATI CONSIGLIERI:

Gregorio Giuseppe Arcella detto Pino
Nicola Argirò
Basilio Arone
Giovanni Ferito
Onofrio Fusca
Raffaele Marcello
Giuseppe Messina detto Pino
Giosuè Monardo
Orsola Pezzo detta Lina
Giuseppe, Manuel Policaro
Emanuele Rizzo
Caterina Voce 

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PER SANT'ONOFRIO

CANDIDATO A SINDACO
Pietro Francesco Lopreiato

CANDIDATI CONSIGLIERI:

Nicola Addesi
Salvatore Barbieri
Giuseppe Dinatolo
Annamaria Donato
Antonella Lopreiato
Francesco Isidoro La Fortuna detto Franco
Francesco Saverio Mancuso
Domenico Rosario Petrolo
Salvatore Pronestì
Paolo Riga
Raffaele Russo
Giuseppe Trecozzi

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TRE SPIGHE

CANDIDATO A SINDACO
Onofrio Maragò

CANDIDATI CONSIGLIERI:

Felice Casuscelli
Onofrio Prestia
Gregorio Profiti
Marwa El Afia
Giuseppe Ruffa
Rosa Ferraro detta Rossella
   Elisa Marcello
Antonio Ferito
Fortunato Pezzo
Nicola Addesi
Marcello Mattioli
Fortunato Santaguida

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SANT’ONOFRIO:ELEZIONI AMMINISTRATIVE RODA' GETTA LA SPUGNA, IN LIZZA LOPREIATO, BULZOMI' E MARAGO'

(SANT’ONOFRIO) Quando mancano ormai poche ore alla presentazione ufficiale delle liste, sembra delinearsi chiaramente lo schieramento delle forze in campo che il 5 giugno si contenderanno la guida del paese per il prossimo quinquennio.
Saranno quindi ben tre le liste che correranno per lo scranno più alto di sindaco ed i dodici posti disponibili a consigliere comunale.
Un quadro politico alquanto inedito, con un'unica eccezione registrata in passato allorquando ai tradizionali schieramenti Croce e Tre Spighe si affiancò il neonato movimento Arcobaleno.
Ritornando all’oggi, la prima cosa da segnalare è la non ricandidatura del sindaco uscente Tito Rodà.
Dopo aver guidato la nave amministrativa tra i marosi delle defezioni a catena che hanno caratterizzato la sua amministrazione con il passaggio all’opposizione dell’Udc prima e di parte di Forza Italia dopo, ed averla comunque condotta in porto, Rodà ormai da tempo aveva annunciato il passo indietro.
Ad indurlo a tale scelta una serie di concause: motivate ragioni professionali, il logoramento accumulato nel corso dell'esperienza che si sta per concludere e la presa d’atto della mancanza di una solida coalizione disposta a sostenerlo.
Sarà invece della partita l'attuale vicesindaco Pietro Lopreiato che guiderà la lista "Per Sant'Onofrio".
Uno schieramento, questo, che guarda dichiaratamente agli elettori di centrodestra come peraltro plasticamente conferma il simbolo prescelto che affianca ad una colomba il logo ufficiale di Forza Italia.
Ad un "progetto civico vasto ed inclusivo" guarda invece la lista "Insieme per la Rinascita". 
A guidarla, Salvatore Bulzomi', già consigliere regionale e vicesindaco della città capoluogo in entrambi i casi in quota centrodestra.
Nonostante ciò, in questo caso sembra concretizzarsi la volontà del capolista di dare vita ad uno schieramento che "andando oltre i tradizionali steccati, sappia unire persone che hanno a cuore le sorti della comunità".
Infine, la lista di centrosinistra guidata da Onofrio Marago'.
Già amministratore di rilievo nelle precedenti amministrazioni Barbieri, Agostino e Ciancio e per lungo tempo segretario del Pds/Ds, Marago' propone un progetto che vuole "recuperare la tradizione locale della sinistra coniugandola con i principi del solidarismo cristiano". 
Da qui il richiamo esplicito nel nome e nel simbolo che, seppur non ancora noti, si rifaranno comunque all'esperienza amministrativa delle Tre Spighe.
Complessivamente,  la competizione amministrativa santonofrese costituirà anche un importante banco di prova per verificare la forza ed il radicamento sul territorio dei vertici delle forze politiche di riferimento.
Diversi infatti i big provinciali che, oltre a "benedire" le alleanze politiche realizzate, non stanno lesinando sforzi per concorrere alla composizione delle rispettive liste.
In campo quindi il consigliere regionale forzista Giuseppe Mangialavori per Lopreiato, l'ex presidente della provincia ed attuale coordinatore UDC Gaetano Bruni a sostegno di Bulzomi' e infine il deputato Bruno Censore ed il consigliere regionale Michele Mirabello del Pd a fianco di Marago'.
Nota conclusiva degna di segnalazione, il fattivo impegno profuso dai sindaci che hanno guidato le ultime amministrazioni a favore dei diversi schieramenti oggi in campo: Onofrio Stina' e Tito Roda' per Pietro Lopreiato e Franco Ciancio per Onofrio Marago'.
Salvatore Bulzomi', dal canto suo, si "consola" infine con i vice sindaci Giovanni Ferito e Onofrio Fusca, entrambi candidati nella sua lista.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 06/05/2016)

SANT‘ONOFRIO: LA COMUNITA' SI STRINGE AL RITO DELLA SANTA CROCE

(SANT‘ONOFRIO) Le avversità atmosferiche non hanno ostacolato i festeggiamenti in occasione di una delle ricorrenze più sentite da tutta la comunità.
E così sin dalle prime ore della mattinata di ieri le vie del paese si sono caratterizzate per la sfilata di numerosi gruppi di "Verginelle" che nel loro ripetuto andirivieni intonavano i canti tipici della tradizione religiosa e popolare santonofrese.
È questo infatti il modo originale attraverso il quale la comunità parrocchiale rinverdisce nella giornata del 3 maggio la profonda devozione verso la Santa Croce, la cui ricorrenza si festeggia
per ben due volte nel corso dell’anno: l'ultima domenica di settembre e, appunto, nel mese di maggio.
In entrambe i casi, ai solenni festeggiamenti religiosi si affiancano anche eventi civili di sicuro richiamo popolare.
Nella ricorrenza del mese di maggio, comunque, un posto privilegiato occupa da sempre la vestizione delle verginelle.
Formati da chi, ritenendo di aver ricevuto particolari grazie adempie in questo modo al proprio “voto”, i diversi gruppi di bambine di bianco vestite scandiscono la loro giornata con l’ininterrotto andirivieni dall’abitazione del beneficiario dell’intercessione divina al monumento della Santa Croce ed intonando canzoni tramandate dalla tradizione orale.
Particolarmente suggestivo anche il rito della solenne benedizione, impartita ai fedeli dal parroco don Franco Fragalà al termine della celebrazione eucaristica attraverso l’ostensione di una reliquia che la tradizione vuole sia stata prelevata dalla Croce del Cristo.
Da segnalare infine, per la gioia di grandi e piccini, l’esibizione della banda musicale, lo spettacolo itinerante dei Giganti e gli immancabili fuochi d’artificio.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/05/2016)