SANT'ONOFRIO: IL COMUNE AVVIA I BANDI PER IL SERVIZIO CIVILE


(SANT‘ONOFRIO) Pubblicato sul sito web istituzionale del comune di Sant’Onofrio il bando relativo alla selezione di sei volontari da impiegare in progetti di servizio civile.
Tra i requisiti richiesti ai candidati, che dovranno tassativamente far pervenire le loro istanze entro le ore 14,00 del prossimo 16 aprile, un’età compresa tra i 18 ed i 28 anni ed il possesso del diploma di scuola media superiore.
Il servizio durerà dodici mesi ed ai giovani selezionati verrà corrisposto un trattamento economico pari a poco più di quattrocento euro mensili.
Nello specifico, tre gli ambiti nei quali saranno utilizzati i volontari.
Il progetto"Storie e Tradizioni" utilizzerà i due prescelti per far conoscere la storia e la cultura locale in un’ottica di divulgazione dei principi della cittadinanza attiva.
"Informando 2014" è invece il progetto finalizzato ad un miglioramento qualitativo della comunicazione nella pubblica amministrazione, con i due volontari che faciliteranno l’accesso dei cittadini alle informazioni ed ai servizi offerti dalla pubblica amministrazione con una particolare attenzione ai settori di protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale.
Infine il progetto "Voi e Noi" diretto a migliorare la qualità della vita delle categorie deboli e disagiate.
In particolare, i due volontari selezionati condurranno un approfondito monitoraggio della popolazione anziana, sia in termini quantitativi che qualitativi, creando la possibilità di far emergere nuovi bisogni e sostenendo iniziative volte alla creazioni di reti solidali di auto-sostegno.
Soddisfazione viene espressa dal sindaco Tito Rodà che sottolinea come “ancora una volta l'amministrazione comunale è riuscita a cogliere tempestivamente l'opportunità di ottenere l'approvazione di importanti progetti di servizio civile”.
“Una volta avviati - evidenzia il primo cittadino - questi progetti, oltre a garantire la possibilità di svolgere ai giovani un percorso virtuoso di impegno nel sociale, garantiranno alla comunità servizi di primaria importanza nell'ambito dell'assistenza agli anziani e di sviluppo dei flussi informativi tra la pubblica amministrazione e i cittadini”.

(Raffaele Lopreiato)

SANT‘ONOFRIO: AFFRUNTATA, I NOMI DEI "PORTANTINI"

(SANT‘ONOFRIO) In piena aderenza con quanto stabilito dal nuovo regolamento diocesano in materia di svolgimento delle processioni e delle rappresentazioni sacre, si è proceduto nella giornata di ieri all’individuazione dei portatori delle statue per l’Affruntata.
La designazione è avvenuta pubblicamente, tramite il sorteggio effettuato nella chiesa matrice al termine della solenne celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme.
Una prima selezione dei nominativi era già stata effettuata, sempre a norma del regolamento diocesano, dal parroco don Franco Fragalà attraverso la verifica dei prescritti requisiti dei candidati di “assidui frequentatori della parrocchia, pienamente impegnati nel cammino di fede”. 
Questi in dettaglio i nominativi dei prescelti: Antonino Petrolo, Angelo Marturano, Raffaele Russo, Basilio Barbieri, Pietro Lopreiato e Paolo Riga (statua Madonna); Giovanni Ferito, Onofrio Fusca, Giuseppe Messina e Filippo Foti (San Giovanni); Filippo Pezzo, Maria Cugliari, Febbronia Barbieri e Maria Lopreiato (Cristo Risorto); Teresa Mancuso, Pasquale Profiti, Domenico Cugliari e Giulio Mancuso (Palio; Francesco Gerardo Barbieri (Mazza).

(Raffaele LopreiatoGazzetta del Sud 30/03/2015)

STEFANACONI. SOLIDARIETA' CORALE AL SINDACO DI SI'

 (STEFANACONI) La comunità di Stefanaconi non si piega alla logica della sopraffazione e si ritrova unita per dire no al vile atto intimidatorio subito dal sindaco Salvatore Di Sì cui, lo scorso 27 febbraio, ignoti hanno incendiato l’auto parcheggiata nei pressi della sua abitazione, ubicata nella vicina frazione Morsillara.
Questo il messaggio forte partito ieri sera da palazzo Carullo, dove si è tenuto il consiglio comunale aperto appositamente convocato dalla presidente del consiglio Daniela Maluccuio per tributare un “doveroso attestato di solidarietà politica e vicinanza umana al primo cittadino”.

Per l’occasione, tantissime le presenze istituzionali di rilievo tra cui il prefetto Giovanni Bruno, i parlamentari Ernesto Magorno e Bruno Censore, il presidente della Provincia Andrea Niglia, il consigliere regionale Vincenzo Pasqua, rappresentanze di tutte le forze sociali e tantissimi sindaci.
Unanime l’invito rivolto al “sindaco galantuomo” a “non arrendersi, per non darla vinta a criminali che vigliaccamente agiscono nell’ombra e ancora una volta gettano fango sulla laboriosa comunità di Stefanaconi”.
L’onorevole Magorno, in particolare, parlando nella sua duplice veste di segretario regionale del Pd e di componente della commissione parlamentare antimafia ha esaltato il “ruolo dei sindaci e degli amministratori locali di una terra di frontiera come la Calabria che, per il loro impegno quotidiano di contrasto ai soprusi della ‘ndrangheta, meritano senz’altro l’appellativo di eroi”.
L’onorevole Censore si è invece soffermato sulla “necessità di una sempre più fattiva collaborazione tra i diversi livelli istituzionali con le forze dell’ordine e la magistratura, in particolare, che ancora di più devono intensificare la loro meritoria attività per dare sicurezza ai cittadini”.

Toccanti le parole del sindaco Di Sì che, pur non negando la condizione di “difficoltà e paura” nella quale lui e la sua famiglia si trovano dalla sera dell’attentato, ha ribadito la ferma volontà di non arrendersi.
“Indietro non si torna - ha tuonato il primo cittadino - e questa comunità non verrà riportata al periodo di piombo degli anni Novanta”.
“Non getteremo la spugna e porteremo a compimento il mandato assegnatoci dagli elettori - ha concluso tra gli applausi Di Sì - continuando ad operare all’insegna della trasparenza e della legalità”

(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 21/03/2015)