SANT‘ONOFRIO: INDIVIDUATI GLI SCRUTATORI PER LE ELEZIONI REGIONALI
(SANT‘ONOFRIO) Presieduta dal sindaco Tito Rodà si è riunita nei giorni scorsi la commissione elettorale comunale per l’individuazione degli scrutatori che saranno impegnati in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale previste per il prossimo 23 novembre.Dodici le persone prescelte ed assegnate ai tre seggi elettorali cittadini ubicati come sempre presso i locali della scuola materna di via Del signore.
Questi i nominativi: Antonella Maragò, Francesco Defina, Nunzia Rubino e Milva Luzzi (sezione 1); Rossana Faro, Giuseppe Defina, Lidia Barbuto e Nazzareno Rizzo (sezione 2); Giuseppina Mancuso, Onofrio Rizzo, Paolo Cugliari e Orsola Profiti (sezione 3).
Contestualmente, la Corte d’Appello di Catanzaro ha proceduto all’indicazione dei presidenti di sezione nelle persone di Giuseppe Petrolo, Matteo Nano e Vincenzo Defina.
Conclusi inoltre tutti gli adempimenti preparatori della tornata elettorale di specifica competenza dell’ufficio elettorale ed integralmente pubblicati sul sito web dell’amministrazione comunale.
Di particolare interesse il dato numerico degli elettori chiamati alle urne per un totale di 3454 cittadini, anche se di questi ben 1028 risultano essere residenti all’estero e quindi difficilmente eserciteranno il loro diritto al voto.
Da sottolineare infine come ancora una volta risulti preponderante il dato femminile considerato che le elettrici sono 1777 a fronte di 1677 elettori di sesso maschile.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 06/11/2014)
SANT‘ONOFRIO: IL COMUNE ADERISCE ALL’ASMEZ
della pubblica amministrazione, la cosiddetta “centrale di committenza” può rivelarsi un utile strumento di contenimento e controllo della spesa degli enti locali.
E proprio allo scopo di consentire un approfondimento delle problematiche e della casistica connessa a questa nuova forma di gestione della spesa pubblica, è previsto per oggi, a partire dalle ore 14,00 presso il centro di aggregazione sociale di via Raffaele Teti, un incontro tematico promosso da Asmel ("Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali" cui aderiscono 1860 enti pubblici, di cui ben 338 nella sola Calabria) e destinato agli amministratori ed ai dipendenti comunali della provincia di Vibo Valentia.
In tale ottica, ed adempiendo a precisi obblighi normativi, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Tito Rodà ha di recente formalizzato, con la deliberazione di giunta n. 47 del 3 luglio 2014, l’adesione al consorzio Asmez.
L’ente consortile garantirà al comune di Sant‘Onofrio il supporto necessario e senza alcun onere aggiuntivo per la celebrazione valida di tutte le gare pubbliche finalizzate all’acquisizione di lavori, servizi e forniture.
E proprio allo scopo di consentire un approfondimento delle problematiche e della casistica connessa a questa nuova forma di gestione della spesa pubblica, è previsto per oggi, a partire dalle ore 14,00 presso il centro di aggregazione sociale di via Raffaele Teti, un incontro tematico promosso da Asmel ("Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali" cui aderiscono 1860 enti pubblici, di cui ben 338 nella sola Calabria) e destinato agli amministratori ed ai dipendenti comunali della provincia di Vibo Valentia.Nel corso del seminario di studio, completamente gratuito, esperti della materia illustreranno le nuove modalità di gestione degli appalti che relativamente alla acquisizione di servizi e forniture entreranno in vigore dal prossimo 1 gennaio mentre per ciò che riguarda i lavori pubblici a partire dal primo luglio 2015.
Nell’occasione verrà inoltre presentata la centrale di committenza “AsmeComm” promossa proprio da Asmel.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/11/2014)
SANT‘ONOFRIO: RIAPERTURA ASILO NIDO FORZA ITALIA SI MOSTRA SCETTICA
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| Ing. Raffaele Suppa coordinatore cittadino FI |
(SANT‘ONOFRIO) Potrebbero rivelarsi malriposte le speranze di una riapertura a breve dell’asilo nido comunale.
E’ quanto si evince da una nota diramata da Raffaele Suppa, coordinatore cittadino di Forza Italia, con la quale viene lanciato l’allarme.
Secondo l’esponente politico, infatti, l’avvenuto finanziamento di oltre settecentomila euro da parte del Ministero degli Interni ottenuto grazie “all’impegno diretto del consigliere regionale Salvatore Bulzomì” e destinato a soli “quattro comuni della provincia” tra cui la città capoluogo e, appunto, Sant’Onofrio si rivelerebbe di fatto inutilizzabile proprio da parte di quest’ultimo.
A tale ragione Suppa, dopo aver ricordato che tra le finalità del finanziamento ci sarebbe per i comuni beneficiari la possibilità di realizzare “interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli impianti al fine di implementare l’offerta fino a complessivi 115 posti utili“, pone all’amministrazione Rodà una serie di interrogativi, partendo dalla considerazione che ormai per il secondo anno consecutivo la struttura di via Melissandra è chiusa e ciò potrebbe concretamente pregiudicare l’assegnazione della quota spettante del finanziamento.
Nello specifico, l’esponente forzista si chiede poi quali sono i “risultati eventualmente raggiunti dall’amministrazione con questa decisione dal momento che ad oggi per la sua chiusura il reale motivo non è dato sapere”.
Negativo è anche il giudizio sulla possibilità di “ritorno dei bambini iscritti ad altri asili nido” e sul destino delle “cinque maestre strappate alla loro mansione, peraltro svolta eccellentemente, e chiamate a ricoprire svariati compiti nella sede comunale senza un’adeguata formazione”.
Amara è quindi la constatazione conclusiva di Suppa che ascrive al sindaco Rodà ed al suo esecutivo la responsabilità di aver fatto giungere al capolinea questa bella realtà esistente da più di trent’anni”.
Una decisione davvero ingiustificabile quella assunta dall’amministrazione comunale che secondo Forza Italia ha costretto le famiglie ad “enormi disagi costringendole a spostare i propri figli da un asilo all’altro e con un evidente aggravio delle spese complessive”.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)
SANT‘ONOFRIO: SI ALLA CONNESSIONE ULTRAVELOCE
(SANT‘ONOFRIO)Anche i cittadini di Sant’Onofrio potranno presto usufruire dei servizi di connessione ultraveloce garantiti dalla banda ultralarga e dallo sviluppo digitale.Entrambe i comuni risultano infatti inseriti nell’elenco dei 223 comuni calabresi beneficiari dell’intervento che, una volta realizzato, consentirà di raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda digitale europea.
A renderlo noto, l’assessore regionale al ramo Alfonso Dattolo che, nel corso di un incontro con la stampa, ha illustrato la genesi del progetto realizzato in partnership con Telecom Italia che, oltre a realizzare concretamente la connessione dei comuni interessati comparteciperà all’iniziativa con un contributo di quaranta milioni di euro.
Una somma, questa, che si andrà ad aggiungere agli oltre 63 milioni di euro erogati dal Ministero per lo sviluppo economico e che consentirà finalmente di attuare il “Piano nazionale banda larga” ed il “Progetto strategico banda ultra larga” capaci di garantire con le nuove reti ottiche l’erogazione di servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Il progetto relativo alla Calabria raggiungerà un milione e trecentomila utenti, garantendo i collegamenti informatici alla velocità massima e finora impensabile di cento megabit al secondo.
Dal punto di vista operativo, Telecom garantirà l’abilitazione di ottocentomila unità immobiliari oltre alla copertura di edifici pubblici quali scuole e ospedali.
Nel caso specifico della provincia vibonese, saranno in tutto ventotto i comuni interessati dalla copertura della banda larga che consentirà
alle comunità interessate, tra cui anche Sant’Onofrio, di rimanere al passo con le realtà digitali europee più evolute, creando altresì i presupposti per il miglioramento e la celerità dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione.
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 30/10/2014)
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