PINO NANO: RACCONTA GIUSEPPE BORGIA “STORIA DI UN GRAND COMMIS”


Pino Nano


L’evento è stato organizzato dal Club per l’UNESCO di Gioiosa Ionica con il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Gioiosa Ionica. Il libro è stato presentato dal noto e stimato giornalista Michele Albanese e, alla presenza dell’Autore Pino Nano all’evento sono intervenuti il Sindaco Salvatore Fuda, il Vescovo Mons. Francesco Oliva, il Prof. Rocco Turi (che ha curato la prefazione del libro) , il Presidente Giuseppe Borgia e il Presidente della Pro Loco Nicodemo Vitetta. Giusto omaggio al Presidente Giuseppe Borgia dalla cui voce il pubblico ascolterà le conclusioni riferite alla vita privata e professionale di un degno “servitore” per lunghi anni al servizio dello Stato Italiano. Pino Nano, un calabrese che ricostruisce e racconta la storia pubblica e privata di un illustre calabrese, Giuseppe Borgia, appunto, uno dei Grand Commis di Stato della Prima Repubblica. Provveditore generale dello Stato, per lunghi anni influentissimo Presidente di Sezione della Corte dei Conti, direttore generale della Previdenza sociale sotto diversi ministri, responsabile dell’Istituto poligrafico e della Zecca dello Stato, consulente giuridico di decine di governi, autorevole consigliere dell’Authority per la vigilanza sui lavori pubblici, oltre che Presidente di Alitalia. La gioia del Presidente Borgia di tornare nella sua regione natia si evince dalla determinata fierezza di essere figlio di Questa terra e in particolare di questa Provincia. A dimostrazione di ciò il Presidente Borgia metterà a disposizione dei presenti, che avranno il piacere di accoglierlo a Gioiosa Jonica nella sua prima presentazione calabrese, le copie omaggio del suo libro per “coniare” un evento di alto spessore culturale e di grande valore umano. (AGI)


 

SANT'ONOFRIO: VIVE I MOMENTI DELLA SETTIMANA SANTA



(SANT‘ONOFRIO) Con la benedizione dei ramoscelli di palma e di ulivo, officiata dal parroco don Franco Fragala' nella mattinata di domenica scorsa nel piazzale antistante la chiesa del Rosario, sono entrate nel vivo le celebrazioni pasquali.
Un periodo dell’anno vissuto con partecipazione dall’intera comunità parrocchiale, che da sempre si avvicina ai riti della Pasqua con grande intensità emotiva e spirituale.
Tanti sono infatti gli appuntamenti che scandiscono la Settimana Santa nel solco di una tradizione secolare che, a Sant'Onofrio come in tantissimi altri paesi della Calabria, mirabilmente riesce a coniugare identità comunitaria e religiosità popolare.
Tra questi, particolarmente caratterizzanti del cammino di fede della comunità, le "quaranta ore", "a missa a storta", l'"Ultima Cena", la "chiamata della Madonna" del Venerdì Santo con la processione notturna per le vie del paese, la Veglia pasquale.
Con l'evento clou dell'Affruntata che nella mattinata di domenica di Pasqua, nella piazza principale del paese addobbata a festa, rinnoverà nella rappresentazione paraliturgica dell'annunciazione alla Madonna della resurrezione di Gesu' i segni di un mistero che a distanza di duemila anni riesce ancora a commuovere nel segno della fede e della speranza.
E proprio per preparare al meglio l'Affruntata ed in piena aderenza con quanto stabilito dal nuovo regolamento diocesano in materia di svolgimento delle processioni e delle rappresentazioni sacre, si è proceduto all’individuazione dei portatori delle statue.
La designazione è avvenuta pubblicamente, tramite il sorteggio effettuato nella chiesa matrice al termine della solenne celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme.
Una prima selezione dei nominativi era già stata effettuata, sempre a norma del regolamento diocesano, da don Fragalà attraverso la verifica dei prescritti requisiti dei candidati che devono essere conosciuti come "assidui frequentatori della parrocchia, pienamente impegnati nel cammino di fede".
Questi in dettaglio i nominativi dei prescelti quali portantini delle statue dell'Affruntata: Antonino Petrolo, Giuseppe Policaro, Giorgio Riga e Paolo Riga (statua Madonna); Alberto Alessandria, Michele Marturano, Domenico Santaguida e Filippo Foti (San Giovanni); Domenico Ruggiero, Maria Rizzo, Elisabetta Ruggiero e Onofrio Prestia (Cristo Risorto); Nazzareno Rizzo (mazza).
Nell'occasione si è inoltre proceduto all'estrazione dei nominativi dei portantini delle statue della processione notturna del Venerdì Santo: Orsola Losiggio (cireneo); Giovanbattista Cugliari (mazza); Simona Losiggio, Annarita Bonavota, Gessica Bonavota e Antonino Dinatolo (San Giovanni); Rosario Arcella, Manuel Serraino, Giuseppe Cirianni e Costantino La Fortuna (Madonna); Caterina Italiano, Giuseppe Messina, Maria Marcello, Francesca Cugliari, Maria Lopreiato, Onofrio Pileci, Rosa Lopreiato e Angelo Marturano (Cristo).
(Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 2403/2016)