GIRO D'ITALIA, QUARTA TAPPA, POLICASTRO BUSSENTINO-SERRA SAN BRUNO: HA VINTO ENRICO BATTAGLIN

La vittoria è andata ad Enrico Battaglin della Bardiani Valvole - CSF Inox che ha vinto la volata. Luca Paolini resta in Maglia Rosa. 

Alcuni scatti del passaggio della
 carovana  nel Comune di Sant'Onofrio.





































SANT’ONOFRIO :LA “CAROVANA ROSA” ATTRAVERSERÀ IL CENTRO URBANO


(SANT’ONOFRIO) La comunità di Sant’Onofrio si prepara ad accogliere con il consueto calore il passaggio del 96° Giro d’Italia.
L’appuntamento è per il prossimo 7  maggio quando intorno alle 14,30 la carovana del Giro, proveniente da Maierato e diretta a Vibo Valentia, attraverserà di fatto l’intero paese percorrendo in rapida successione le vie Allende, Badea, Ipponio, Togliatti.
Ma il momento clou sarà senz’altro quando il “serpentone” dei ciclisti e delle ammiraglie, percorsa contromano la Salita Chiesa Madre, comparirà all’improvviso in piazza Umberto I.
Ad accoglierlo, in un contesto scenografico sicuramente emozionante, l’abbraccio ideale di tutti gli sportivi santonofresi ed il suono festoso delle campane che rimanderà idealmente al Giro dei pionieri, quando i valori di fondo della corsa ben si coniugavano con il desiderio di riscatto e sviluppo di un’intera nazione.
Già il 13 maggio 2008, una data che rimarrà per sempre impressa nell’immaginario collettivo per le forti e durature suggestioni che ha saputo suscitare, la “corsa rosa” attraversava Sant’Onofrio.
Oggi come allora esclusivamente per merito di Mimmo Bulzomì, storica figura del ciclismo regionale e nazionale.
Legato a Sant’Onofrio da solidi affetti familiari ed amicali, Bulzomì ha di fatto imposto il passaggio del Giro, che in questo tratto di tappa verrà anche trasmesso in diretta televisiva, con l’intento dichiarato di rilanciare sul proscenio nazionale ed internazionale l’immagine di una comunità attiva e laboriosa.

   (Raffaele Lopreiato)  

SANT‘ONOFRIO: LA FESTA DELLA SANTA CROCE ESALTA LA COMUNITÀ


(SANT‘ONOFRIO) Per la gioia dei bambini, scuole chiuse nella giornata di ieri in concomitanza con i festeggiamenti cittadini in onore della Santa Croce.
Una ricorrenza molto sentita dalla comunità, che in essa da sempre identifica i tratti fondativi della propria religiosità.
Definita anche la “festa di maggio”, per distinguerla dalla ricorrenza  settembrina in cui si celebra ancora una volta l’esaltazione della Santa Croce, l’edizione di quest’anno si può considerare particolarmente riuscita grazie anche alle favorevoli condizioni atmosferiche. 
Già nella mattinata i fedeli si sono ritrovati per la processione con la quale il reliquiario contenente una scaglia della Croce del Cristo è stato portato a spalla fino al monumento di località “Pettiforgiari”.
Qui, al termine della celebrazione eucaristica, il parroco don Franco Fragalà ha impartito la solenne benedizione a tutti presenti.
A contraddistinguere l’avvenimento anche i festeggiamenti civili che, nel corso della giornata, hanno registrato l’esibizione della banda musicale, lo spettacolo dei Giganti e gli immancabili fuochi d’artificio.
La particolare devozione dei santonofresi alla Santa Croce ha origine nella metà del 1700, allorché in paese soggiornò, ospite dei nobili Ruffo Scilla, il frate siciliano Gerolomo Lo Terzo.
Fu lui, identificato nell'immaginario popolare come il “beato Gerolamo”, a piantare in quattro punti diversi del paese le croci che, secondo la tradizione, nel tempo manifestarono  le loro capacità miracolose.
Da qui la profonda devozione popolare verso questa ricorrenza durante la quale gli anziani fanno penitenza rimanendo a digiuno nella veglia notturna che si tiene presso il monumento di località “Pettiforgiari”, mentre chi ritiene di aver ricevuto grazie particolari adempie al proprio “voto” offrendo le cosiddette “verginelle”.
Si tratta di gruppi di bambine vestite di bianco la cui giornata di festa è scandita dal continuo andirivieni dal paese al monumento della Santa Croce, mentre intonano antiche canzoni in vernacolo.
Una tradizione, quella delle "verginelle", che quest'anno è stata "rinverdita" in modo particolare, come conferma la partecipazione ai diversi gruppi votivi di oltre cento bambine. 
                                     
 (Raffaele Lopreiato Gazzetta del Sud 04/05/2013) 





























DA OGGI NUOVO LOOK PER LA BANCONOTA DA 5 EURO


nuova banconota
nuova banconota
Si chiamerà linea "Europa" e rivoluzionerà il design delle banconote euro: dal 2 maggio verrà rilasciato il taglio da 5 euro, con colori diversi e una nuova effigie.
Graficamente, la nuova banconota ricorda molto i classici 5 euro. Le due serie, quella vecchia e quella nuova, sono comunque facilmente distinguibili grazie alle modifiche alla grafica introdotte e ai nuovi sistemi di sicurezza. La banconota mantiene inoltre lo stile “Classico” della precedente. Anche le altre nuove banconote, con i tagli più alti, che saranno presentate nei prossimi mesi avranno molte cose in comune con le attuali, ma con elementi che richiamano la figura mitologica di Europa.
vecchia banconota
La Banca Centrale Europea ha spiegato che l’introduzione delle nuove banconote si era resa necessaria per ridurre il fenomeno della falsificazione, e per dare ai cittadini europei biglietti con una maggiore durata e resistenza. La banconota da 5 euro, del resto, è tra le più usate nell’area dell’euro ed è una di quelle più soggette all’usura.

vecchia banconota

7 MAGGIO 2013 ORE 14.30 APPUNTAMENTO A SANT'ONOFRIO CON IL 96 GIRO D'ITALIA